Domande frequenti

10. Come occorre considerare fiscalmente i rimborsi delle spese ricevuti dal cliente?
L’Ordine non si assume alcuna responsabilità per quanto riguarda la veridicità, l’esattezza e l’esaustività dei contenuti di carattere tecnico riferibili ai documenti presenti sul sito. Sono altresì escluse, in capo all’Ordine, le responsabilità che si riferiscono a danni morali o materiali causati dall’utilizzo di informazioni contenute nel sito che risultino eventualmente errate e/o incomplete. Nel caso venissero riscontrati errori o omissioni all’interno del documento pubblicato, l’Ordine si impegna, ove tempestivamente segnalati, a rimetterne il vaglio al professionista, autore del documento pubblicato.Le clausole sopra indicate non sono finalizzate ad escludere in alcun modo gli obblighi di legge e, in conformità con le norme sul diritto d’autore, mirano a garantire l’identificazione dell’autore del documento.

I rimborsi spese forfetari ricevuti nell'ambito dei redditi di lavoro autonomo sono equiparati ai compensi (cfr. ris.min.20 marzo 1998 n.20/E) e pertanto generano reddito imponibile. Le spese addebitate forfetariamente al cliente sono imponibili IVA, mentre sono escluse dal campo di applicazione dell’Iva a tenore dell’art. 15 del DPR 633/72 e successive modifiche ed integrazioni le anticipazioni fatte in nome e per conto del cliente documentate. A titolo di esempio se si verificasse l’ipotesi di una psicologo al quale venga richiesto di seguire il paziente in un luogo di villeggiatura per cui questi si vedesse obbligato a sostenere spese di alloggio presso un albergo, il professionista si dovrà far rilasciare ricevuta intestata direttamente al paziente, anticipatamente il pagamento. La spesa sostenuta e così documentata verrà riportata in fattura per pari importo ma non sarà assoggettata né ad IVA né a ritenuta d’acconto.

In tutti i casi in cui non si applica l’Iva, se l’importo della fattura è maggiore di € 77,47, si dovrà applicare sulla copia consegnata al cliente una marca da bollo da € 1,81, da riportare anche nella descrizione della fattura medesima. Tale importo può essere addebitato al cliente.


 Ultimo aggiornamento Thu 11 Feb 2016 10:26

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