Domande frequenti

03. Le spese di formazione professionale sono deducibili/detraibili ai fini IRPEF?
Ultimo aggiornamento 4 anni fa

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Nel caso in cui l'iscritto sia titolare di partita IVA e di reddito di lavoro autonomo, la deducibilità ai fini IRPEF delle spese relative a corsi di formazione e di aggiornamento per i professionisti è limitata dal comma 5 dell’art. 54 (ex art.50) del DPR 917/86 (T.U.I.R.) che prevede la possibilità di dedurre dal reddito imponibile solo il 50% delle spese sostenute ,comprensive di quelle di viaggio ed alloggio per il proprio aggiornamento e sviluppo professionale. Se la psicoanalisi individuale riflette un'attività volta alla formazione dello psicologo questa dovrà conseguentemente essere dedotta al 50%. La natura della prestazione viene a rappresentare un'attività di carattere didattico informativo che il professionista intraprende per il proprio sviluppo professionale. E' proprio questo il caso disciplinato dal comma 5 del citato art. 54, per cui il costo risulterà deducibile solo parzialmente al 50%.

Per quanto riguarda l'applicabilità dell' IVA sulla fattura dello psicoanalista, se trattasi di attività di supporto all'attività formativa didattica questa dovrebbe essere assoggettata ad IVA del 22% (su compenso e cassa previdenziale) a meno che non sia posta in essere da soggetto didattico riconosciuto o assimilato. Qualora l’iscritto non sia in possesso di reddito di lavoro autonomo, in generale le spese di istruzione secondaria, per coloro che non sono titolari di partita IVA, vanno indicate in dichiarazione dei redditi come spese per le quali è ammessa una detrazione d’imposta pari al 19%.

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