Domande frequenti

01. Uno psicologo può porre in essere una associazione tra professionisti con diverse specializzazioni?
Ultimo aggiornamento 4 anni fa

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Il D.L. 4-7-2006 n. 223 convertito in legge Legge 4-8-2006 n. 248 (c.d. Decreto Dersani) ha abrogato le disposizioni legislative e regolamentari che prevedevano con riferimento alle attività libero professionali e intellettuali “ c) il divieto di fornire all'utenza servizi professionali di tipo interdisciplinare da parte di società di persone o associazioni tra professionisti, fermo restando che l'oggetto sociale relativo all'attività libero-professionale deve essere esclusivo, che il medesimo professionista non può partecipare a più di una società e che la specifica prestazione deve essere resa da uno o più soci professionisti previamente indicati, sotto la propria personale responsabilità”.

L’associazione tra professionisti è equiparata alla società semplice che svolge attività di lavoro autonomo. L’associazione procede alla determinazione del proprio reddito che va assoggettato ad IRAP. Lo stesso reddito va ripartito tra i singoli soci ai fini della tassazione IRPEF. A tal fine l’associazione ha l’obbligo di presentare apposita dichiarazione dei redditi indicando distintamente l’imponibile IRPEF da ripartire sui soci e l’imponibile IRAP. I compensi sono soggetti alla ritenuta d’acconto se corrisposti da un sostituto d’imposta (es. società, professionista). Tali ritenute sono attribuite ai soci con lo stesso criterio per la distribuzione degli utili.

In alternativa all’associazione tra professionisti, la legge n.183/11 ha previsto la possibilità di creare una società tra professionisti (Stp). Per l’esercizio di una o più attività professionali per le quali è prevista l’iscrizione in appositi ordini o albi è possibile costituire una società secondo i modelli previsti dal codice civile (es. S.r.l). Potranno essere costituite società tra professionalità diverse, ma lo stesso socio potrà fare parte soltanto di una Stp. La società Stp dovrà iscriversi nella sezione speciale del registro delle imprese e presso l’ordine di appartenenza dei soci professionisti. Possono essere ammessi come soci solo professionisti iscritti ad albi ed ordini, in possesso di requisiti di onorabilità.

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