Domande frequenti

07. Che cos'è un'associazione di promozione sociale?
Ultimo aggiornamento 5 anni fa

L'associazione di promozione sociale è stata introdotta dalla Legge n. 383 del 2000. Tale normativa ha cercato di dare una più precisa collocazione, nonché specifica disciplina a quelle associazioni, sempre più numerose, che operano con esclusive finalità di utilità sociale a favore dei propri associati come pure della collettività tutta, in ambito nazionale o locale, senza finalità di lucro e nel pieno rispetto della libertà e dignità degli stessi.

La Legge 383/2000 ha previsto inoltre l’istituzione di appositi registri e regolamenti rilasciati su base territoriale, che dettino norme per la valorizzazione dell'associazionismo di promozione sociale quale espressione d'impegno e pluralismo della società civile per il perseguimento di interessi collettivi attraverso lo svolgimento continuato di attività di promozione sociale rivolte a favore degli associati e di terzi. Gli ambiti di intervento riguardano prioritariamente le aree culturale, sportiva, ricreativa, sociale ed ambientale.

L'attività dell'associazione di promozione sociale deve pertanto essere finalizzata al perseguimento di finalità e di interessi o bisogni a valenza collettiva, intesi come valori in cui possono identificarsi sia singoli componenti sia tutta la collettività.

Ulteriore caratteristica di questo tipo di associazione è quella che ferma restando la prevalenza delle attività prestate in forma volontaria, libera e gratuita dagli associati, in casi di particolare necessità, è possibile assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo, anche ricorrendo a propri associati.

Infine, fra gli elementi caratterizzanti la normativa sulle associazioni di promozione sociale va segnalata la previsione della responsabilità sussidiaria dei soggetti che abbiano assunto obbligazioni in nome e per conto dell'associazione nei confronti dei terzi creditori.

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