Domande frequenti

09. Quali sono gli adempimenti per costituire uno studio professionale associato di psicologia?
Ultimo aggiornamento 5 anni fa

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Per poter costituire uno studio professionale associato di psicologia oltre agli adempimenti già descritti per il singolo professionista sotto la lettera A occorrerà seguire alcuni adempimenti aggiuntivi o diversi fiscali e amministrativi che si cercherà di illustrare schematicamente di seguito.

Costituzione studio associato:
lo studio associato tra professionisti viene costituito mediante la stipula di un contratto associativo che disciplina i rapporti tra gli associati. Nel contratto (atto costitutivo e statuto) sono indicati la denominazione dell’associazione, la sede legale, l’oggetto, i rapporti tra i singoli associati, ecc. Può essere redatto in forma di atto pubblico o di scrittura privata semplice o autenticata o registrata presso l’ufficio dell’Agenzia delle Entrate versando l’imposta di registro in misura fissa, mediante il modello F23, scaricabile anche dal sito dell’Agenzia delle Entrate al seguente link: http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/content/nsilib/nsi/home/cosadevifare/versare/f23/modello+f23www.agenziaentrate.gov.it.

Apertura Partita Iva:
una volta costituito lo studio associato, occorre richiedere l’attribuzione del numero di partita iva presentando la dichiarazione di inizio attività tramite il Modello AA7/10 (Provv. Agenzia delle Entrate 18 maggio 2012. Il Modello è reperibile direttamente sul sito dell’Agenzia delle Entrate al seguente link:
http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/content/Nsilib/Nsi/Home/CosaDeviFare/Richiedere/Partita+IVA/AA7_10/Modello+AA7_10/.
Alternativamente sarà possibile trovarlo in forma cartacea direttamente presso gli uffici dell’Agenzia delle Entrate. Il modello andrà compilato con i dati dello studio associato (denominazione,sede legale), indicazione del codice attività Ateco 2007 n°86.90.30 – attività svolta da psicologi. Il modello compilato in ogni sua parte e sottoscritto dal rappresentante legale, va presentato direttamente ad un qualunque ufficio dell’Agenzia delle Entrate (in duplice copia), anche da persona delegata, oppure telematicamente tramite intermediari abilitati (commercialista, Caf).
Il numero di partita iva dovrà essere indicato sulle fatture emesse dallo Studio Associato per le prestazioni psicologiche erogate, e sulle fatture passive relative ai costi sostenuti.

Iscrizione all’ENPAP:
benché l’attività professionale sia svolta in forma associata, i singoli soci sono obbligati ai fini previdenziali ad iscriversi alla cassa di previdenza per gli psicologi ENPAP (vd quesito A.1.3).

Stipula di una polizza assicurativa professionale:
benché l’attività professionale sia svolta in forma associata, il rapporto professionale tra il socio e il cliente resta individuale, pertanto i singoli

Attivazione indirizzo di posta elettronica certificata (PEC):
lo studio associato non ha l’obbligo di attivare un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC), ma è consigliabile in quanto permette di ricevere con sicurezza e tempestività comunicazioni dalle amministrazioni pubbliche. Permane l’obbligo in capo ai singoli professionisti.

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